L'importanza delle fondazioni: cosa succede sotto la superficie

Ciò che non si vede

Quando ammiriamo un edificio, vediamo facciate, finestre, tetti. Raramente pensiamo a cosa c'è sotto. Eppure le fondazioni sono l'elemento che tiene tutto insieme, trasferendo il peso della struttura al terreno sottostante. Un lavoro ben fatto a questo livello significa stabilità per decenni.

A cosa servono le fondazioni

Le fondazioni hanno compiti precisi:

  • Distribuire uniformemente il peso dell'edificio sul terreno
  • Ancorare la struttura impedendo movimenti e cedimenti
  • Proteggere l'edificio dall'umidità di risalita
  • Adattarsi alle caratteristiche specifiche del suolo

Ogni terreno è diverso: argilloso, sabbioso, roccioso, con falde acquifere più o meno superficiali. Il tipo di fondazione deve essere progettato in base a queste condizioni.

Tipi di fondazioni più comuni

Fondazioni superficiali

Sono le più diffuse per edifici di dimensioni contenute. Includono:

  • **Plinti**: blocchi di calcestruzzo sotto i pilastri
  • **Travi rovesce**: elementi lineari che collegano i pilastri
  • **Platee**: lastre continue che coprono tutta l'area dell'edificio

La scelta dipende dal tipo di struttura e dalle caratteristiche del terreno.

Fondazioni profonde

Quando il terreno superficiale non offre sufficiente portata, si ricorre a fondazioni profonde, principalmente pali che raggiungono strati più resistenti in profondità. È una soluzione più complessa e costosa, ma necessaria in determinate condizioni.

L'indagine geologica

Prima di progettare le fondazioni, è necessario conoscere il terreno. L'indagine geologica comprende:

  • Sondaggi per prelevare campioni del sottosuolo
  • Prove di laboratorio per determinare le caratteristiche meccaniche
  • Analisi della presenza di acqua
  • Valutazione di eventuali rischi (frane, cedimenti, sismicità)

Questa fase viene spesso sottovalutata, ma fornisce informazioni essenziali per progettare fondazioni adeguate.

I lavori di fondazione

La realizzazione delle fondazioni segue fasi precise:

Scavo

Si rimuove il terreno fino alla profondità prevista dal progetto. Lo scavo deve essere eseguito con attenzione per non destabilizzare il terreno circostante.

Preparazione del piano di posa

Il fondo dello scavo viene livellato e compattato. Spesso si realizza un magrone, uno strato di calcestruzzo magro che crea una superficie uniforme.

Armatura

Le fondazioni in cemento armato richiedono gabbie di ferro che conferiscono resistenza alla trazione. La disposizione dei ferri segue il progetto strutturale.

Getto del calcestruzzo

Il calcestruzzo viene colato nelle casseforme, vibrando per eliminare bolle d'aria. Deve poi maturare per raggiungere la resistenza prevista.

Impermeabilizzazione

Per proteggere l'edificio dall'umidità, le fondazioni vengono trattate con guaine o prodotti impermeabilizzanti.

Problemi da evitare

Fondazioni mal progettate o mal realizzate possono causare:

  • Crepe nei muri portanti
  • Cedimenti differenziali (una parte dell'edificio si abbassa più di un'altra)
  • Infiltrazioni d'acqua
  • Problemi strutturali che peggiorano nel tempo

Intervenire su fondazioni esistenti è possibile ma costoso. Meglio fare bene la prima volta.

Affidarsi a chi ha esperienza

I lavori di fondazione richiedono competenze specifiche: conoscenza dei materiali, capacità di leggere le condizioni del terreno, rispetto rigoroso del progetto strutturale. Non è un ambito dove improvvisare.

Un'impresa edile con esperienza nei lavori di fondazione sa come affrontare le diverse situazioni e garantisce che questa fase cruciale venga eseguita correttamente, ponendo le basi – letteralmente – per un edificio solido e duraturo.